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SicilyFilm Farm Festival,  il nuovo red carpet del Mediterraneo

 

Baciata dalla fortuna questa quinta edizione del SicilyFarm Film Festival. Nonostante l’incertezza causata dalla pandemia da Covid-19, grazie alla perseveranza del suo direttore artistico, il regista Marco Gallo, il Festival ha preso vita in forma più che mai brillante. Ed effettivamente un red carpet così glamour non si era mai visto alla Valle dei Templi di Agrigento.

 

La quinta edizione del SicilyFarm Film Festival, festival internazionale di cortometraggi, documentari e videoclip, si è svolto per quattro serate dal 19 al 22 agosto. Ad ospitare il Festival sono state due location uniche al mondo: Farm Cultural Park di Favara, uno dei centri di arte contemporanea più importanti della Sicilia, e il Parco archeologico della Valle dei Templi, nella cornice mozzafiato ai piedi del tempio di Giunone.

 

Ben 667 i partecipanti al Festival, provenienti da 61 Paesi di tutto il mondo, 39 i finalisti rimasti in gara. Tra loro nomi di spicco, già vincitori di importanti premi ai festival internazionali di Cannes, Berlino, Venezia e non ultimo ai prestigiosi David di Donatello. Di grande rilievo le tematiche affrontate, come lo sviluppo rurale dei paesi più poveri, l’accoglienza, l’amore nella società odierna e soprattutto emozionanti “storie di cambiamento”. Protagonista anche la musica, con in primis la pop star Sting con Steve Aoki e Shaed, i Bastille, Alessia Cara e i siciliani Loredana Errore, Mario Venuti con Donatella Finocchiaro come interprete principale del suo videoclip.

 

A concludere il Festival una serata speciale in occasione della cerimonia di premiazione. Madrina della finale, condotta dal Riccardo Gaz, è stata l’attrice Serena Autieri elegantissima nel suo abito floreale. Durante la serata sul palco anche l’attore siciliano Tony Sperandeo a cui il Festival ha dedicato il Premio alla carriera.

 

Vincitore dell’edizione 2020 del SicilyFarm Film Festival è stato il cortometraggio “Memories” di Jose Vega (Spagna). Il premio è stato assegnato da una giuria di eccellenza presieduta dal fonico Maricetta Lombardo, già vincitrice di due David di Donatello e quattro Nastri d’argento.  I vincitori delle altre sezioni sono stati: “The heartbeat of life” di Giuseppe Malpasso come Miglior documentario,”Lost & Found” di Andrew Goldsmith, Bradley Slabe come Miglior corto d’animazione, “Little big – Go Bananas” di Alina Pasok, Iliya Prusikin come Miglior videoclip. Oltre a questi riconoscimenti si sono aggiunte anche le categorie: Miglior regia assegnato al cortometraggio “Inverno” , Miglior sceneggiatura ex-aequo “The syndrome Archibald” e “L’oro di famiglia”, Miglior suono “Anna” e “The syndrome Archibald”, Miglior colonna sonora “Lella”, Miglior  fotografia e Miglior Montaggio “In this land we’re briefly ghosts”, Miglior Attore il cast di “Inverno” e Miglior attrice il cast di “Una vida Asegurada”. Menzioni speciali per il cortometraggio “W.” e “Silenzio al silenzio”, il videoclip dell’artista Mario Venuti.

 

Cinema, musica, ospiti d’eccezione, il tutto in una cornice incantevole nel cuore della Magna Grecia, ma non solo. Componente fondamentale del SicilyFarm Film Festival sono state le tematiche proposte da IFAD, Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo dell’ONU, main sponsor della kermesse cinematografica. In esclusiva per il pubblico presente sono stati trasmessi i video-saluti degli Chef Carlo Cracco, Rubio e Cristina Bowerman, testimonial IFAD e protagonisti della serie di documentari “Ricette per il cambiamento”, girati in aree remote dei paesi in via di sviluppo, in cui i celebri chef si sono recati per cucinare insieme ai coltivatori autoctoni.

 

Terminata con un grande successo di pubblico questa edizione così insolita – date le misure anti-covid e il clima di incertezza di questo difficile 2020, ora lo sguardo è già rivolto al 2021 per una nuova edizione che avrà l’ambizione di sancire il sodalizio tra la Sicilia e IFAD e di affermare una nuova realtà culturale e cinematografica nel cuore del Mediterraneo.